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Ristrutturare casa
Passare ad un impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico è un impianto che trasforma la luce solare in energia elettrica. I pannelli che lo compongono (che possono variare da pochi mq quadrati a superfici più estese) possono essere installati su tetti, terrazze, cortili o terreni, cioè dove ci sia un’esposizione diretta e costante ai raggi solari. L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico (chiamata potenza di picco Wp) dipende, naturalmente, dalle dimensioni dei pannelli e dal loro posizionamento.
I vantaggi
Un impianto fotovoltaico, porta diversi vantaggi, sia di manutenzione sia economici:
- Riduzione dell’inquinamento atmosferico, poiché diminuisce la domanda di energia da altre fonti tradizionali
- Poca manutenzione e durata dell’impianto di 25-30 anni.
- Aumento del valore patrimoniale dell’immobile.
In più:
- Se l’impianto è acquisito con un mutuo è possibile pagare in tutto o in parte le rate attraverso il guadagno netto derivato dall’energia prodotta.
- Se si installa un impianto fotovoltaico ristrutturando casa si possono avere delle maggiorazioni fino al 30 % sugli incentivi altrimenti riconosciuti per il solo impianto fotovoltaico.
- Se l’installazione dell’impianto viene abbinata a opere che migliorino ulteriormente l’efficienza energetica, la tariffa incentivante base, che garantisce il pagamento da parte di GSE (Gestore dei Servizi Energetici) di cifre che vanno da 0,40 a 0,25 €/Kwh prodotto, può essere maggiorata. Un ulteriore incentivo che viene chiamato “premio” e che può arrivare fino ad una maggiorazione del 30% della tariffa riconosciuta, applicabile se:
- vengono effettuati interventi di riqualificazione energetica che determinano una riduzione di almeno il 10% degli indici di prestazione energetica.
- si usufruisce del servizio di scambio sul posto, cioè il proprietario dell’impianto riceve un contributo in conto scambio (sottoforma di rimborso economico dell’energia prelevata o immessa in rete) e poi può scegliere, nel caso in cui immettesse più energia di quanta ne preleva, tra la gestione “a credito” (per gli anni successivi) o la vendita delle eccedenze immesse in rete al gestore della rete stessa.
- ha installato il proprio impianto sull’edificio.