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Guida ai mutui
I mutui per la ristrutturazione
Chi compra una casa nuova, spesso non ha più budget per finanziare i lavori di ristrutturazione e si rende necessaria l’accensione di un mutuo. Tutti gli istituti di credito ne offrono sicuramente uno studiato apposta per questa necessità: il consiglio è quello di confrontarne alcuni per vedere quello che risponde meglio alle vostre esigenze.
Le tipologie
Tutti gli istituti di credito offrono diverse opzioni di mutuo. I più comuni sono:
- Tasso fisso, per avere la certezza di una rata costante e fissa per tutta la durata del finanziamento;
- Tasso variabile, per avere dei tassi in linea con l’andamento del mercato;
- Tasso misto, per scegliere ogni 2,5 o 10 anni tra un tasso fisso e un tasso variabile;
- Rata decrescente, con un tasso costante ma una rata che scende mese dopo mese;
- Mutuo affitto, con rata costante e durata variabile.
Copertura e durata
Il mutuo per ristrutturazione può arrivare a coprire anche il 100% delle spese della ristrutturazione, purché queste non superino il 40% del valore dell’immobile. La durata può variare dai 5 ai 30 anni.
I documenti necessari
Quelli anagrafici, sono gli stessi che si utilizzano quando si acquista casa:
- documenti di identità
- certificato di residenza
- stato di famiglia
- cerificato di nascita
- certificato di cittadinanza.
Per quanto riguarda la definizione della situazione reddituale, servono:
- le ultime due buste paga (in caso di lavoratori dipendenti)
- il modello UNICO o il 730 e il Cud relativo all’anno prima
- un garante nel caso in cui le cifre presentate non soddisfino i parametri redittuali dell’istituto di credito
Per quanto riguarda l’immobile da acquistare, occorrono:
- copia del contratto preliminare (compromesso)
- il contratto di compravendita
- l’ultimo atto di proprietà con annesso il certificato di abitabilità.
Se l’immobile è già costruito occorrono, in aggiunta:
- la planimetria catastale
- l’estratto di mappa.
Se, l’immobile è in costruzione, bisogna presentare:
- la copia di concessione edilizia
- il disegno del progetto vistato dal Comune.
Altri documenti da presentare, dipendono dal tipo di intervento che si deve effettuare. In caso di :
- Manutenzione ordinaria: basta presentare alla banca un preventivo di spesa effettuato dalla ditta cui vi affiderete per i lavori.
- Manutenzione straordinaria: è necessario presentare il preventivo e il progetto edilizio con allegata la domanda di autorizzazione edilizia presso il Comune di appartenenza dell’immobile.
- Manutenzione straordinaria per grandi opere: oltre al preventivo e alla concessione, occorre presentare la ricevuta che conferma l’avvenuto pagamento delle relative tasse dovute.
Una volta presentati i documenti necessari, i tempi di erogazione del mutuo variano da istituto a istituto, ma solitamente sono di circa 15 giorni. A seconda dello stato di avanzamento dei lavori è anche possibile richiedere il mutuo in tranche.